Biblioteca Mazarine - Parigi
Françoise Avel
è bibliotecaria alla biblioteca Mazarine e partecipa dal 1989 al signalement del fondo antico a stampa; cataloga le monografie dei secoli XVI e XVII, inclusi i numerevoli libri in lingua italiana o stampati in Italia che conserva la biblioteca. Si occupa della descrizione completa dell'edizione (secondo le regole ISBD e il formato UNIMARC), includendo delle trascrizioni, l'identificazione dei testi e degli indirizzi bibliografici e l'analisi normalizzata dell'esemplare (rilegatura, identificazione della provenienza e della presenza del libro nella biblioteca di Mazarin prima del 1661).
Amélie Ferrigno
è ricercatrice associata integrata all’équipe scientifica della Bibliothèque Mazarine nell’ambito del progetto EDITEF, dove si occupa di analizzare il fondo di questa biblioteca. La sua tesi, sostenuta all’università di Aix-Marseille ha analizzato le reti del mecenate Agostino Chigi (1466-1520) nel settore delle arti, dell’edizione e delle scienze a Roma, all’inizio del XVI secolo. Le sue ricerche si concentrano sulle diffusioni dei saperi attraverso l’edizione italiana della prima modernità.
Yann Sordet
è archivista paleografo e conservatore di biblioteca. Dopo esser stato il responsabile del dipartimento della Riserva della Bibliothèque Sainte-Geneviève per dieci anni, dirige la biblioteca Mazarine dal gennaio 2011. La sua tesi dell'École des Chartres è stata consacrata all'analisi delle pratiche del collezionismo del libro, sull'esempio di un bibliofilo di origine italiana, Pierre Adamoli (1707-1769). Le sue ricerche portano sulla storia delle biblioteche e della bibliografia. Ha insegnato la storia del libro e delle biblioteche all'università Paris XIII (1999-2006) e all'École pratique des hautes études (2007-2009). È formatore nell'ambito del patrimonio scritto all'École nationale des chartes, all'ENSSIB e al Centre de formation aux carrières des bibliothèques Mediadix. É membro del comitato di redazione della rivista Histoire et civilisation du livree del consiglio scientifico dell'ABES.
Christophe Vellet
è archivista paleografo e conservatore alla biblioteca Mazarine, responsabile del fondo antico a stampa. Si occupa della coordinazione e del signalement e del controllo dei fondi e dei programmi d'informatizzazione dei cataloghi e partecipa alle perizie nazionali nel campo dell'evoluzione dei metadati per il libro antico (AFNOR, FRBR/RDA). Conduce delle ricerche sulla prosopografia della noblesse de robe nei secoli XV e XVI e nell'ambito delle scienze ausiliari alla storia (paleografia, numismatica, araldica e sfragistica).
CESR - Tours
Élise Boillet
è stata allieva dell’ENS di Fontenay, licenciée di storia dell’arte ed è incaricata di ricerche CNRS al CESR dal 2002. È l’autrice dell’opera L’Arétin et la Bible ed è direttrice et co-direttrice degli atti dei due convegni internazionali organizzati al CESR : Antonio Brucioli. Humanisme et évangélisme entre Réforme et Contre-Réforme (20-21 maggio 2005), Extravagances amoureuses. L’amour au-delà de la norme à la Renaissance, (18-20 settembre 2008). È coordinatrice del tema di ricerca “Profano e sacro nella cultura europea dei XVI e XVII secoli” al CESR. Su questo soggetto ha organizzato con Sonia Cavicchioli (univ. Bologna) il convegno internazionale « La figure de David entre profane et sacré dans la culture européenne des XIVe-XVIIe siècles », CESR, 25-27 maggio 2011.
Jean-Louis Bouteiller
è assistent ingénieur informatico al CESR. È stato sviluppatore di siti internet in delle aziende private, agent de méthodes informatiques et électroniques e tecnico di manutenzione informatica.
Sébastien Busson
è
ingénieur de recherche CNRS e responsabile del servizio Images-Mulitmédia del CESR, specialista delle tecnologie digitali e dei sistemi di gestione dei databases su internet. Ha realizzato la campagna di digitalizzazione dei fondi fotografati dal CESR nell’ambito del progetto
Pôle image (pubblicazione
Microscoop CNRS 2002), e ha partecipato al progetto europeo
Musico (Base d'Iconografia Musicale -Programme Culture 2000). Ha creato e amministrato il sito internet del
Centre d'Études Supérieures de la Renaissance (
http://www.cesr.univ-tours.fr) ed è il responsabile tecnico del progetto
Bibliothèques Virtuelles Humanistes : partecipa al programma di digitalizzazione del fondo antico della Région Centre e alla concezione del sito Internet (http://www.bvh.univ-tours.fr). Insegna al
master professionnalisant « Patrimoine écrit et numérique ».
Sabrina Ferrara
è maître de conférences all’università di Tours e membro statutario del Centre d’Études Supérieures de la Renaissance. I suoi interessi sono orientati verso la letteratura italiana del Medioevo e soprattutto verso Dante e ha co-organizzato il convegno Boccace entre Liber et libri. Les tensions d’un écrivain (6-8 giugno 2013). È membro del comitato scientifico della collezione Dossier della casa editrice Duepunti edizioni (Palermo), e della collezione di studi Biblioteca della Tradizione della casa editrice Cacucci (Bari). Si occupa della teoria della comunicazione e della poesia politica e dell’epistolografia latina. È ugualmente membro della Société d’Études Medio et Néo-latines. Attualmente concentra i suoi studi sul primo Umanesimo.
Chiara Lastraioli
(coordinatrice del progetto ANR) è professoressa di Studi Italiani all’università di Tours. Dopo degli studi d’italianistica all’università di Firenze, ha ottenuto un dipolma di dottorato in Lettere Moderne e ha sostenuto una tesi sull’esportazione di un genere satirico – la pasquinata – dall’Italia alla Francia nel XVI secolo. Questa ricerca sviluppava un approccio bibliologico ai manoscritti e ai libri a stampa delle biblioteche dei paesi francofoni, facendo l’inventario dei specimina e delle loro edizioni. Le sue competenze d’italianista e di francesista e la sua esperienza professionale non-universitaria le hanno permesso di condurre delle ricerche sui tipografi-librai, sulle traduzioni delle opere italiane in francese, sullo sviluppo del libro riformato in Italia e al nord delle Alpi e sulla produzione editoriale all’età delle Guerre di Religione concentrandosi su personalità e attori maggiori (Ariosto, Doni, Castevetro, Bolsec, Calvino, La Noue, ecc.).
Chiara Lastraioli ha perfezionato le sue competenze di coordinatrice dei gruppi di ricerca grazie alla partecipazione a dei progetti internazionali (COST e Cinquecento plurale), ma anche in quanto co-direttrice editoriale della collezione Savoirs de Mantice (Honoré Champion). Da diversi anni è all’origine di iniziative editoriali collettive (monografie, numeri tematici di riviste, ecc.), di seminari e di convegni internazionali a carattere interdisciplinare. Ha effettuato dei soggiorni di ricerca all’estero (Germania, Belgio, Italia, Svizzera), a volte finanziati da delle istituzioni come il Fonds National Suisse pour la Recherche. Collabora al progetto Personnes, Réseaux de Sociabilité et Nouvelles Approches de l’Espace (PERSONAE) ed ha la reponsabilità delle Relazioni internazionali al CESR.
Alice Nué
è technicienne PAO multi-supports al CESR dal 2009, si occupa del servizio edizione e realizza i supporti di comunicazione del centro. Laureata in Italiano (DEUG, Università di Tours) e in Storia dell’Arte (École du Louvre e CESR), ha conseguito il diploma del Master professionnel in « Patrimoine écrit et édition numérique » (CESR). Ha lavorato come ingénieur d’études al servizio di pubblicazione all’IRHT (Orléans) e come assistante ingénieure alle Bibliothèques Virtuelles Humanistes (BVH-CESR – indicizzazione iconografica) nel 2008-2009.
Attualmente è responsabile della cellula edizione e si occupa delle diverse collezioni del CESR :
1. Brepols Publishers - collezione Études renaissantes diretta da Philippe Vendrix
2. Éditions Honoré Champion - collezione Le savoir de Mantice diretta da Laurent
Gerbier, Chiara Lastraioli e Paul-Alexis Mellet
3. WEB - Collezione Scènes européennes diretta da Richard Hillman e André Lascombes
Massimo Scandola
è specialista di storia del libro, degli archivi e delle biblioteche ed è assegnista di ricerca al Centre d’Études Supérieures de la Renaissance di Tours per il progetto EDITEF. Le sue ricerche riguardano i fondi francesi in lingua italiana e approfondiscono la circolazione del libro italiano in Francia nell’età moderna.
Toshinori Uetani
è ingénieur de recherche CNRS al CESR dal 2003 in analisi delle fonti antiche. Dopo una prima formazione universitaria a Tokyo, ha svolto la maîtrise, il DEA e il dottorato in Lettere al CESR sotto la direzione di Michel Simonin. La sua tesi porta su un traduttore francese del XVI secolo, Jean Martin. Oltre alle sue ricerche sulla traduzione francese del XVI secolo e sui lessici multilingue, partecipa dal 2002 allo studio e alla pubblicazione online di opere antiche nell’ambito del programma Bibliothèques Virtuelles Humanistes. Dal 2004 insegna al master professionnel « Patrimoine écrit et numérique », inquadra gli stagisti, controlla i trascrittori e prepara le schede bibliografiche.
LLS – Chambéry
Silvia D'Amico
è Maître de Conférences di letteratura comparata e di Italiano all'università di Savoia. Lavora sui testi classici nel Rinascimento e soprattutto sulle riscritture e sulle interpretazioni di Omero in Italia e in Francia. Lavora inoltre sui rapporti tra Italia e Francia nel sedicesimo secolo, ha consacrato diversi studi alle traduzioni francesi di autori italiani (Petrarca, Boccacco, Tasso) ed ha organizzato un convegno su Gabriele Simeoni nel 2011.
Alexandre Parnotte
è uno storico dell’arte specialista di Gabriele Simeoni. Ingénieur d'étude al Laboratoire LLSETI (Chambéry), lavora alla realizzazione di una serie di mostre virtuali dedicate ai libri e ai manoscritti illustrati di Gabriele Simeoni.
Laboratorio Lettere, Arti dello spettacolo, Lingue Romane (LASLAR) - Caen
Silvia Fabrizio-Costa
è professoressa di Letteratura e Civilizzazione Italiane all'università di Caen dal 1994, dopo aver seguito un doppio ciclo di studi universitari italiano (Università di Firenze) e francese, ha pubblicato una sessantina di studi e una dozzina di opere sulla letteratura e sulla civilizzazione italiane dal XV al XX secolo. I suoi interessi e la sua formazione hanno guidato la scelta del suo campo di ricerca e del suo approccio metodologico transdisciplinare, soprattutto per quanto riguarda i secoli XV e XVII. Attualmente, è vice-direttrice di LASLAR (EA4256 Lettres Arts du spectacle Langues Romanes) e dirige la collezione Liminaires (27 volumi pubblicati) dell'editore Peter Lang e co-dirige il master Edition Mémoire des Textes (EMT) che ha contributo a creare. Le sue ricerche portano sul rapporto immagine/testo, sugli stereotipi femminili, sulla letteratura religiosa e artistica e si interessa particolarmente a Leonardo da Vinci e a diversi generi come i sermoni, i trattati, la poesia, l'epistola umanistica. Studia inoltre il libro antico (storia, edizione e valorizzazione) e dirige il programma CPER Routes du livre ancien italien en Normandie.
Pascale Mounier
è maître de conférences all'università di Caen di Letteratura e Lingua Francese (XVI secolo). Lavora sul romanzo nel Rinascimento dal punto di vista della situazione del genere nel paesaggio teorico e letterario dell'età. Per quanto riguarda il caso francese, studia l'investimento della fizione da dei nuovi modi di pensiero nei testi senza antecedenti nazionali né stranieri. Esamina gli aspetti materiali dell'edizione dei romanzi per via soprattutto del paragone tra le edizioni e per via di procedimenti linguistici e stilistici dell'opera nelle re-edizioni dei romanzi medievali francesi e nelle traduzioni dei romanzi italiani e spagnoli. L'esplorazione del grado di assimilazione delle diverse matrici di scrittura dei romanzi europei la portano in tal modo a associare diversi metodi e due discipline : la storia del libro e la storia della lingua.
Anne Surgers
è professoressa all'Università di Caen Basse Normandie (UFR Sciences humaines, Départements Arts du spectacle), membro del comitato direttore dell'EA 4256-LASLAR, co-direttrice del dipartimento Arts du Spectacle all'UCBN, direttrice di ricerca e professoressa all'università Paris III Sorbonne nouvelle. Nel 2010 ha beneficiato del premio "Prime d'excellence scientifique" e nel 2011 è stata membro del comitato di valutazione AERES dell'unità Langages Actions Urbaines Altérités (LAUA) e del Groupe d'Etude et de Recherche Scénologique en architecture (GERSA) dell'École Nationale Supérieure d'Architecture di Nantes. Dopo una formazione in lettere classiche, poi in architettura e in pittura, è stata scenografa e pittrice di scenari. A partire dal 1990 ha insegnato all'Ecole d'architecture Paris la Seine e a Paris III Sorbonne nouvelle. Ha sostenuto una tesi con Georges Banu nel 1996 a Paris III sulla perspettiva teatrale, poi, nel 2004, un'abilitazione (con Gilles Declercq) che è stata pubblicata sotto il titolo : Et que dit ce silence ? La rhétorique du visible.
Bologna (dipartimento di Beni Culturali e di Lingue, Letterature e Culture Moderne)
Lorenzo Baldacchini
ha studiato all'Università degli Studi di Roma e alla Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari. Ha lavorato alla Biblioteca Estense di Modena, poi all'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e lavora dal 1990, alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, di cui è il direttore. Dal 2000 è professore all'università Alma Mater Studiorum di Bologna dove insegna la bibliologia, la biblioteconomia e la gestione informatica delle biblioteche. Ha pubblicato più di 150 studi che portano sia sui tipografi librai (Nicolò Zoppino), che sulla presentazione del libro antico, la professione del conservatore di biblioteche, la gestione dei fondi storici e le biblioteche dei seminari dei vescovadi. Da diversi anni collabora con l'ENSSIB di Lione e con il CESR.
Bruna Conconi
si è formata come francesista all'università di Milano con il professore Enea Balmas. Dopo aver insegnato alla Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Forlì, oggi è ricercatrice all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Ha fatto parte degli esperti della scuola dottorale di Filologia romanza e Cultura Medievale e oggi insegna al centro Letterature dell'Europa unita. È membro della Società Universitaria per gli Studi di Lingua e Letteratura Francese, della Société Française d'Études du Seizième Siècle e del Gruppo di Studio sul Cinquecento francese. Le sue ricerche portano sulle traduzioni francesi dei testi italiani del Rinascimento, sulla cultura riformata e sulla bibliografia materiale.
Paola Degni
si è formata all'Università La Sapienza di Roma e alla Scuola per conservatori dei beni archivistici e librai della civiltà monatica (Università di Cassino). È stata ingénieur de recherche all'università di Cassino, poi a Roma. Nel 2006 ha ottenuto una borsa Fulbright per delle ricerche all'università di Bergeley. Dal 2007 è professoressa all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna. I suoi ambiti di ricerca sono i libri d'età classica e medievale. Da qualche anno di interessa ugualmente ai primi decenni della stampa. È un'archivista ed esperta in codicologia; inoltre fa parte de l'editorial board delle seguenti riviste : Scripta. Journal of Palaeography and Codicology ; Scrineum. Saggi e materiali on line di scienze del documento.
Avec le soutien de :
Fondation Barbier Mueller pour l'étude de la poésie italienne de la Renaissance - Genève
Maison des Sciences de l'Homme Val de Loire - Tours, Orléans, CNRS
MRSH - Caen

ISSN 2966-7275